La gente pensa che Dio è grande, ma non riesce a cogliere la Sua grandezza. Quando immaginiamo qualcosa di grande, pensiamo alle montagne, allo spazio e agli altri pianeti.

Dio è quindi rappresentato secondo le Sue creazioni materiali, affinché contemplando questi Suoi diversi aspetti si possa pensare a Lui. Anche questa è coscienza di Krishna. Se qualcuno pensa, “Quella montagna fa parte dell’ossatura di Krishna”, oppure vede il vasto Oceano Pacifico come l’ombelico del Signore, è situato nella coscienza di Krishna.

Inoltre, si possono considerare gli alberi e le piante i peli del Suo corpo, Brahmaloka la parte superiore del Suo cranio il sistema planetario Patalaloka le piante dei Suoi piedi. In questo modo si può pensare a Krishna come al più grande tra i grandi, ma anche al più piccolo dei più piccoli, e questo è un altro genere di grandezza.

Krishna può produrre la gigantesca manifestazione cosmica e anche l’insetto più minuscolo. Leggendo un libro capita a volte di vedere correre lungo la pagina un insetto più piccolo di un punto. Questa è la meravigliosa abilità di Krishna! Egli può creare qualcosa che è più grande del più grande e più piccolo del più piccolo.

Gli uomini hanno costruito aerei che secondo la loro concezione sono enormi, ma non posso produrre aeroplani piccoli come un moscerino?

No. La vera grandezza non è unilaterale. Chi è veramente grande può farsi più grande del più grande e più piccolo del più piccolo.

Tratto da “Gli insegnamenti della regina Kunti” cap. 13 “La forza vitale dell’universo”

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