BHAKTIVINODA THAKURA


La conoscenza spirituale enunciata da Krishna, Dio, la Persona Suprema, nella Bhagavad-gita è trasmessa a tutta l’umanità attraverso la “guru parampara”, la successione dei maestri.

Tra i tanti acarya (i maestri spirituali autentici) che si sono succeduti nei secoli, uno dei più recenti che riveste una posizione di particolare rilievo è Srila Bhaktivinoda Thakura (1838-1914).

Le innumerevoli qualità e attività di Bhaktivinoda Thakura sono di speciale interesse e rilevanza anche per l’uomo contemporaneo.

Spesso si tende a pensare che essere persone responsabili e impegnate nella società non possa conciliarsi con una seria pratica spirituale, ma Bhaktivinoda Thakura ha dimostrato praticamente, con il suo esempio, come invece sia possibile coniugare la vita spirituale e gli impegni sociali e familiari in modo armonico.

Per tutta la vita egli si occupò della moglie e dei suoi dieci figli dedicandosi con grande impegno e abilità alla sua occupazione di pubblico magistrato. La sua geniale capacità di risolvere velocemente casi molto complicati dando giudizi equilibrati conquistò la piena fiducia delle autorità inglesi, i quali lo delegarono a gestire situazioni molto difficili che loro stessi non sapevano affrontare. Egli più volte rischiò la vita nel compimento dei suoi doveri governativi ma, per grazia divina, ne uscì sempre vittorioso.

Le qualità divine che dimostrava come la coerenza, l’onestà, la veridicità, la compassione e tante altre venivano da una pratica spirituale assidua specialmente nella recitazione dei santi nomi di Dio, il maha-mantra Hare Krishna, e da una profonda conoscenza degli insegnamenti delle Scritture rivelate.

Le sue attività nel campo devozionale furono stupefacenti: scrisse più di cento libri e centinaia di articoli, partecipò a innumerevoli convegni e conferenze, compose molti meravigliosi e commoventi kirtana (canti devozionali) componendone le melodie in modo magistrale. In questo modo diffuse con grande vigore gli insegnamenti di Sri Caitanya Mahaprabhu.

Uno dei suoi figli, Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati, divenne a sua volta un grande acarya e fu il maestro spirituale di A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada che poi diffuse la coscienza di Krishna in tutto il mondo.

Bhaktivinoda Thakura morì il 23 giugno del 1914 ma l’esempio della sua vita e i suoi insegnamenti restano tuttora una fonte inesauribile di ispirazione per tutti i sinceri ricercatori spirituali.

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