RAGHUNANDANA THAKURA


Raghunandana Thakura era figlio del grande devoto Mukunda dasa.

Un giorno, dovendosi allontanare da casa per un’emergenza, Mukunda dasa, che era medico, chiese a suo figlio di offrire il raja-bhoga (il pranzo) a Sri Gopinatha, la Divinità di famiglia.

Raghunandana preparò tutto in tempo, con attenzione e devozione. Durante l’offerta del cibo si ricordò della richiesta di suo padre: “Assicurati che la Divinità mangi.” e così, mentre suonava la campanella per l’offerta, il ragazzo implorò Gopinatha: “Mangia, mangia!”

Ma dopo un po’ Raghunandana iniziò a piangere poiché vedeva che il cibo non veniva mangiato dalla Divinità ed era ancora tutto nel piatto. Si riempì di paura pensando che il padre si sarebbe arrabbiato con lui per la sua incapacità di far mangiare Gopinatha. Ma la Divinità non poté resistere all’intensa devozione espressa dal ragazzo e mangiò tutto ciò che si trovava nel piatto senza lasciare alcun avanzo.

Al suo ritorno Mukunda chiese al figlio di portargli un po’ di maha-prasadam (gli avanzi del cibo) di Gopinatha ma Raghunandana gli riferì che la Divinità aveva mangiato tutto e dunque non era rimasto niente. Attonito Mukunda chiese a Raghunandana di fare un’altra offerta e si nascose per poterlo osservare mentre offriva dei dolci di laddhu a Gopinatha. Questa volta il Signore prese solo mezzo laddhu ma Mukunda poté comprendere che Gopinatha ne aveva preso solo metà perché era ancora sazio dall’offerta precedente. Colto da una profonda emozione spirituale, abbracciò Raghunandana apprezzando intensamente la sua pura devozione.

In seguito, a Jagannatha Puri, il Signore Gauranga chiese a Mukunda dasa: “Chi è il padre e chi è il figlio?” Mukunda capì subito e rispose: “In realtà è Raghunandana il padre perché mi ha dato la krishna-bhakti (la devozione per Dio) e mi ha mostrato la pura coscienza di Krishna.”