Come la vita materiale, anche la vita spirituale comporta un’attività pratica. La differenza sta nel fatto che mentre le attività materiali si compiono per un profitto personale, le attività spirituali si svolgono per il piacere di Krishna, con la guida di un maestro spirituale e seguendo l’insegnamento delle Scritture. La chiave del progresso spirituale consiste proprio nell’accettare la guida delle Scritture e del guru.

Nella Bhagavad-gita Krishna dichiara che non è possibile raggiungere la felicità né la destinazione suprema della vita, ossia il ritorno a Dio, Krishna, nella nostra dimora originale, se non si seguono le ingiunzioni delle Scritture e se un maestro spirituale autentico non insegna al discepolo il modo di seguirle attraverso l’impegno pratico in un particolare servizio dedicato al Signore: non è possibile fare progressi nel campo della spiritualità se non si seguono le istruzioni di un maestro spirituale appartenente ad una successione autorizzata di maestri proveniente da Krishna stesso.

Il metodo delineato qui è quello senza tempo del bhakti-yoga, così com’è stato trasmesso dal più importante maestro ed esponente della coscienza di Krishna dei nostri tempi, Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, maestro spirituale fondatore dell’Associazione Internazionale per la Coscienza di Krishna (ISKCON).

L’obiettivo della coscienza spirituale è portarci più vicini a Dio, Sri Krishna, il Quale afferma nella Bhagavad-gita:

“Posso essere conosciuto soltanto grazie al servizio devozionale.”

(Bhagavad-gita, 18.55)

La conoscenza ci permette di compiere le giuste azioni e la conoscenza spirituale ci guida a soddisfare i desideri di Krishna mediante l’impegno pratico nel Suo servizio d’amore: se non ci fosse un’applicazione pratica, la conoscenza teorica avrebbe scarso valore.


Se desideri approfondire la pratica del bhakti-yoga, puoi visitare le seguenti pagine:

Praticare la Bhakti

Prasadam: come nutrirsi di cibo spirituale

Quattro principi regolatori

Meditazione

Come preparare ed offrire il prasadam

Come sistemare il tuo altare

Impegno nel servizio devozionale pratico