“Il devoto deve saper riconoscere la presenza di Krishna, come Paramatma, nel cuore di ciascuno;

deve vedere in ogni corpo il tempio del Signore Supremo e offrire a tutti i corpi, dimore del Paramatma, lo stesso rispetto che al tempio del Signore.

Così bisogna rispettare ogni essere, senza trascurare nessuno.”

(Bhagavad-gita, 9.11, Spiegazione)