GADADHARA DASA GOSVAMI


In giovane età Gadadhara dasa visse a Endiyadaha, un villaggio situato a circa quindici chilometri a nord di Calcutta sulle rive del
Gange.

Incontrò Sri Caitanya Mahaprabhu per la prima volta nella casa di Raghava Pandita: in quell’occasione il Signore fu così felice che posò i Suoi piedi di loto sulla testa di Gadadhara.

Quando Sri Caitanya Mahaprabhu andò a vivere a Jagannatha Puri anche Gadadhara dasa Lo seguì per stare in Sua compagnia.

Gadadhara dasa era sempre immerso nel madhurya-prema (il sentimento di amore coniugale): agiva e parlava come una gopi (una pastorella di Vraja).

Egli era così glorioso che Sri Nityananda Prabhu era personalmente presente all’interno del suo corpo per potenziarlo affinché diventasse uno dei Suoi principali predicatori nel Bengala. In virtù della sua vigorosa predica del movimento del sankirtana (il canto collettivo del santo nome) liberò innumerevoli peccatori, atei e yavana (i fuori casta, uomini privi della cultura vedica).

Gadadhara dasa trascorse qualche tempo a Navadvipa-dhama, prendendosi cura di Sacimata, la madre di Sri Caitanya Mahaprabhu, e di Visnupriya Devi, la Sua seconda moglie, ma dopo la loro scomparsa andò a vivere a Katwa, dove Sri Caitanya Mahaprabhu aveva accettato il sannyasa (l’ordine di rinuncia) da Kesava Bharati e lì stabilì un tempio dedicato alla Sua adorazione.

Infine si trasferì stabilmente ad Endiyadaha dove installò una Divinità di Balagopala affinché fosse adorata in quel luogo.