Il corpo materiale, soggetto a continui cambiamenti, non dura all’infinito.

La medicina moderna ammette che le cellule del corpo si trasformano ad ogni istante, provocando la crescita e l’invecchiamento.
L’anima, tuttavia, continua ad esistere e rimane sempre la stessa nonostante i mutamenti che subiscono il corpo e la mente.

Ecco la differenza tra materia e spirito: il corpo cambia in continuazione mentre l’anima è immutabile…

Questi sono i primi insegnamenti del Signore alle anime sviate dall’ignoranza. Per vincere l’ignoranza si deve ristabilire la relazione eterna che lega l’adoratore all’oggetto di adorazione e comprendere ciò che distingue il Signore dagli esseri viventi, particelle infinitesimali della Sua Persona.

Si potrà cogliere la natura dell’Essere Supremo studiando in modo approfondito la propria natura e prendendo coscienza che siamo distinti da Lui come la parte dal tutto… Sebbene non ci sia una differenza fondamentale tra l’energia e la fonte energetica, si dice che la fonte è suprema e l’energia subordinata.

Gli esseri viventi sono dunque sempre subordinati al Signore, come i servitori al padrone o gli allievi all’insegnante, ma è impossibile comprendere questa evidente verità finché si è nella morsa dell’ignoranza. Il Signore enuncia dunque la Bhagavad-gita per dissipare quest’ignoranza e illuminare tutti gli esseri per i tempi a venire.