Contemplando gli oggetti dei sensi nasce l’attaccamento, dall’attaccamento nasce la cupidigia e dalla cupidigia la collera.

SPIEGAZIONE

Chi non è cosciente di Krishna si trova sommerso dai desideri materiali quando contempla gli oggetti dei sensi. I sensi hanno bisogno di essere attivi e se non sono impegnati spiritualmente, nel servizio d’amore al Signore, cercheranno qualche impegno al servizio del materialismo…

Un sincero devoto del Signore può facilmente rinunciare ai desideri di godimento materiale, perché trova un gusto superiore nel piacere spirituale che prova in compagnia del Signore. Questo è il segreto del successo.

Chiunque non sia cosciente di Krishna, invece, per quanto esperto sia nell’arte di controllare i sensi con una repressione artificiale, è sicuro di soccombere prima o poi, perché la minima tentazione lo spingerà ad arrendersi ai desideri dei sensi.”

(Bhagavad-gita, 2.62)