AKINCANA KRISHNA DASA BABAJI


Krishna dasa Babaji nacque nel Bengala. Iniziò a coltivare la vita spirituale al college  ed entrò poi nella Gaudiya Matha (un’istituzione spirituale) dove prese l’iniziazione da Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura, il fondatore.

Un suo caro amico e confratello, A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, disse che Krishna dasa Babaji era akincana (libero da tutti gli attaccamenti e dai beni materiali) e un paramahamsa (un’anima realizzata, un puro devoto) attaccato solo al canto del santo nome di Krishna.

Recitando costantemente il mantra Hare Krishna, Krishna dasa Babaji cominciò a peregrinare per tutta l’India, specialmente a Mayapur e a Vrindavana. Gli piaceva ripetere l’ultima istruzione dello Srimad-Bhagavatam (Bhagavata-Purana): “Canta sempre Hare Krishna ed offri omaggi al Signore.” Prima di iniziare il canto era sua usanza glorificare gli acarya precedenti.

Krishna dasa Babaji fu amico intimo di Prabhupada e un grande sostenitore dei suoi discepoli.  Quando un devoto gli offriva i suoi omaggi e chiedeva: “Krishna dasa, per favore, dammi la tua misericordia”, Babaji Maharaja rispondeva: “No, per favore dammi tu la tua perché io ne ho più bisogno.”

Era sempre assorto nell’ascolto e nel canto dei santi nomi di Krishna. Non ebbe discepoli ma essendo caro a tutti i devoti del Signore, era accolto calorosamente ovunque si recasse. Era sempre gioioso; indipendentemente da ciò che stesse accadendo attorno a lui, rispondeva dicendo: “Hare Krishna Hare Krishna”, sorridendo o ridendo.

Girovagava per Vraja-mandala  visitando i luoghi dei divertimenti del Signore, si sedeva in uno di questi luoghi e cantava le glorie di Krishna con lacrime di amore estatico negli occhi.

Prima di lasciare questo mondo, Krishna dasa Babaji fece un’ultima annotazione in un libricino di canti sul quale teneva appunti: “Cantare il santo nome di Krishna è il vero nettare. Il santo nome è come miele. Hare Krishna Hare Krishna Krishna Krishna Hare Hare, Hare Rama Hare Rama Rama Rama Hare Hare.”