ADVAITA ACARYA



Sri Advaita Acarya è la manifestazione di Maha-Visnu.

Poiché non è differente da Hari, il Signore Supremo, Egli è chiamato Advaita, e poiché diffonde il culto della devozione, è chiamato Acarya. Egli è il Signore e l’incarnazione del devoto del Signore. Perciò prendo rifugio in Lui.”

(Sri Caitanya-caritamrta, Adi-lila, 1.13)

“… Advaita Acarya era contemporaneo del padre di Sri Caitanya. Si rattristava vedendo la condizione del mondo, perché anche dopo l’apparizione di Sri Krishna, nessuno mostrava interesse per il servizio devozionale a Krishna. Quest’oblio era così opprimente che Advaita Prabhu sentiva che nessun altro, se non Sri Krishna stesso, avrebbe potuto illuminare la gente sul servizio devozionale al Signore Supremo. Per questa ragione Advaita chiese a Sri Krishna di apparire come Sri Caitanya. Offrendo foglie di tulasi e acqua del Gange, Egli chiamò a gran voce il Signore perché apparisse. Quando è soddisfatto dei Suoi puri devoti, il Signore discende per soddisfarli. Perciò, soddisfatto di Advaita Acarya, Sri Caitanya apparve.”

(Sri Caitanya-caritamrta, Adi-lila, cap.3, Introduzione)

Sri Advaita Acarya è direttamente Dio, la Persona Suprema. Benché Sri Caitanya Lo consideri Suo maestro, Advaita Acarya è un servitore del Signore.

SPIEGAZIONE

Sri Caitanya offrí sempre i Suoi omaggi ad Advaita Prabhu come avrebbe fatto con Suo padre, perché Advaita era ancora più anziano di Suo padre; nonostante ciò Advaita Prabhu Si considerava sempre un servitore di Sri Caitanya. Sri Advaita Prabhu e Isvara Puri, il maestro spirituale di Sri Caitanya, erano entrambi discepoli di Madhavendra Puri, che era anche maestro spirituale di Nityananda Prabhu. Cosí Advaita Prabhu, come zio spirituale di Sri Caitanya, era rispettato da Lui perché bisogna offrire rispetto ai fratelli spirituali del proprio maestro spirituale come si rispetta il proprio maestro spirituale. Benché per tutte queste considerazioni fosse superiore a Sri Caitanya, Sri Advaita Prabhu Si considerava un subordinato di Sri Caitanya.”

(Sri Caitanya-caritamrta, Adi-lila, 5.147)